Nuove Regole di Tenuta Registro Rifiuti

lunedì, Giugno 7th, 2021

Sono cambiate alcune regole di conservazione dei registri e formulari rifiuti nel panorama italiano dei rifiuti.
La principale é la riduzione dei tempi di conservazione dei registri di carico e scarico che passa da 5 a 3 anni.
Resta invariato l’obbligo di tenuta del registro cronologico di carico e scarico rifiuti per tutti i soggetti obbligati in precedenza tranne alcune eccezioni di cui, la più importante, è l’esclusione da tale obbligo per i produttori di rifiuti speciali non pericolosi fino a 10 dipendenti.

Viene introdotto l’obbligo di annotare nel registro le quantità di materiali e prodotti ottenuti dal processo di trattamento (recupero, riciclaggio, preparazione al riutilizzo).

FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE RIFIUTI

Anche i formulari di identificazione il termine di conservazione scende da 5 a 3 anni 

Per qualsiasi dubbio contattate LTA. Vi ricordiamo la nostra soluzione web di tenuta registro, comoda e senza margini di errore a vostra disposizione.

Novità ADR 2021

lunedì, Marzo 8th, 2021

Classe 8 – Materie Corrosive
2.2.8.1.5 Assegnazione dei gruppi di imballaggio per sostanze o miscele
È stato riscritto il paragrafo aggiornando i riferimenti alle Linee Guida OCSE per la
determinazione della corrosività mediante test sperimentali.
È stato inoltre specificato che se i risultati di un test sperimentale in vitro non consentono la
discriminazione tra i gruppi di imballaggio II e III, deve essere assegnato il gruppo di
imballaggio più restrittivo, cioè il II.
2.2.8.1.6 Metodi di assegnazione del gruppo di imballaggio alternativi per le miscele
Nel caso di determinazione della corrosività di una miscela mediante metodo di calcolo (vedi
figura sotto), è stato reso più chiaro che i limiti di concentrazione generici (LCG) da utilizzare
sono:
➢ 1% per materie corrosive di gruppo di imballaggio I
➢ 5% per materie corrosive di gruppo di imballaggio II e III

ADR 2015: il nuovo nuovo ONU 3509 Applicazione

domenica, Agosto 30th, 2015

adr3509UN 3509 IMBALLAGGI DI SCARTO, VUOTI, NON RIPULITI

Per l’applicazione del nuovo numero ONU 3509 sono da prendere in esame:

– La Disposizione Speciale 663
– Le informazioni da fornire nel DDT nel nuovo paragrafo 5.4.1.1.19

Disposizione Speciale 663 

Tale rubrica deve essere utilizzata solamente per imballaggi, grandi imballaggi o GIR , o parti di essi, che hanno contenuto merci pericolose e sono trasportati per l’eliminazione, il riciclaggio o il recupero, manutenzione ordinaria, rifrabbricazione o riutilizzo, e che sono stati svuotati in modo da contenere solamente residui aderenti agli elementi degli imballaggi quando sono presentati al trasporto.
Campo di applicazione:

I residui presenti negli imballaggi scartati, vuoti, non ripuliti, possono essere solamente materie pericolose appartenenti alle classi 3, 4.1, 5.1, 6.1, 8 o 9. Inoltre, non devono includere:
– materie assegnate al gruppo di imballaggio I o per le quali è presente “0” nella colonna (7a) della tabella A del capitolo 3.2, nè
– materie classificate come materie esplosive desensibilizzate della classe 3 o 4.1; nè
– materie classificate come materie esplosive autoreattive della classe 4.1; nè
– materiali radioattivi; nè
– amianto (ONU 2212 O ONU 2590), bifenili policlorurati (ONU 2315 e ONU 3432), bifenili polialogenati o terfenili polialogenati (ONU 3151 e ONU 3152).

Disposizioni generali:

Gli imballaggi scartati, vuoti, non ripuliti sporchi di residui che presentano un rischio principale o sussidiario di classe 5.1 non devono essere imballati con altri imballaggi scartati, vuoti, non ripuiliti, nè caricati allo stesso tempo di altri imballaggi scartati, vuoti, non ripuliti nello stesso contenitore, veicolo o contenitore per il trasporto alla rinfusa.
Delle procedure di selezione documentate devono essere messe in atto sulò luogo di carico in modo da garantire che siano soddisfatte le prescrizioni applicabili a tale rubrica

5.4.1 Documento di trasporto per merci pericolose e informazioni relative

…omiss….

5.4.1.1.19 
Disposizioni speciali per il trasporto di imballaggi scartati, vuoti, non ripuliti (n. ONU 3509):

Nuove regole per la classificazione dei rifiuti pericolosi

lunedì, Febbraio 9th, 2015

Classificazione dei rifiuti

A livello nazionale, prima, ed a livello comunitario, poi, sono intervenute nuove disposizioni sulla classificazione dei rifiuti ed in particolare per l’individuazione dei rifiuti pericolosi individuati dai cosiddetti “codici a specchio” (1). La norma nazionale dovrebbe entrare in vigore il 17 febbraio p.v.; quella comunitaria, di più ampia portata innovativa, dovrà invece essere applicata dal 1° giugno, previo, per quanto necessario, adeguamento della corrispondente parte del d.lgs. n. 152/2006 (essenzialmente degli allegati D ed I alla parte quarta).

Sul tema, lo scorso 26 gennaio Confindustria ha organizzato un seminario di studio per dirigenti e funzionari delle Associazioni, rappresentando agli esponenti del Ministero dell’Ambiente, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’ISPRA le incertezze interpretative e le possibili gravi incongruenze derivanti dall’applicazione, a partire dal prossimo 17 febbraio 2015, della premessa all’allegato D alla parte IV del d.lgs. 152/2006 recentemente introdotta rispetto alle disposizioni comunitarie oggi in vigore, la cui impostazione è confermata anche in modo più chiaro dalle nuove che si dovranno applicare a partire dal 1 giugno 2015. Continue Reading »